Ho voluto, Marco, raggruppare gli scritti circa gli evangelisti, i loro vangeli e quello di Giacomo e Paolo – estranei alla tradizione evangelica cristiana – al fine di un tuo disegno di un libro sul Regno dei Cieli e sul Regno di Dio, distinti storicamente, in relazione ai diversi momenti di scrittura, connessi con gli episodi reali di accadimento dei fatti, avvenuti nel periodo 32-36 d.C., ma trascritti in epoca flavio-antonina, dopo una lunga fase di Oralità e di Scrittura, aramaica e greca, infine, revisionata in ambiente Alessandrino, sotto Antonino il Pio e Marco Aurelio.
*Lei pensa che io sia in grado di seguire il suo filo logico sui commenti?
Chi più di te ed Andrea e Marcello, lo potrebbe fare? Voi mi conoscete e sapete veramente quanto ho scritto, come ho scritto ed anche quanto ho fatto per orientare l’altro mediante paradigmi operativi di vario genere?
*Certo. chi più di noi può testimoniare il lavoro fatto e la serietà delle operazioni, anche se ognuno di noi ha fatto quel che poteva fare in situazione!
Ho scelto per orientare te e i tuoi amici nella lettura evangelica, secondo la mia personale angolazione storica, da cui, comunque, siete liberi di fare ulteriori selezioni, ed anche divergere con qualche vostro eventuale scritto, aggiuntivo, a seconda dei propri indirizzi, avendo già voi una reale formazione vetero-neotestamentaria, cristiana, come quella di autori, celebrati come José Saramago, un premio Nobel!
*Saramago? Lo scrittore portoghese di Il Vangelo secondo Gesù Cristo? quello che ha scritto sulla nascita e sull’infanzia di Gesù, un monellaccio che si porta la pena del padre Giuseppe, che non ha rivelato alle altre famiglie la necessità di fuggire da Nazaret, conosciuti i disegni di Erode, per caso, circa la volontà di fare stragi di bambini e che poi viene crocifisso dai romani durante una rivolta a Sephoris? Quello che parla dell’incontro con un pastore-angelo di Gesù, che, cacciato, a piedi nudi, sanguinanti arriva a casa di Maria Maddalena, prostituta, che si innamora del giovane e gli resta fedele per tutta la vita?
Io conosco Saramago, non mi vorrai raccontare tutto il romanzo e la storia di un Dio padre crudele. Io ho letto Saramago, dopo che ho scritto L’eterno e il regno (iniziato nel 1990 e finito nel 1999), quando ho incontrato, anni dopo, un professore portoghese al mare, che me ne parlò e che aveva letto anche il mio libro.
*Sono convinto che elogiò L’eterno e il regno, anche se portoghese: non c’è paragone tra i due libri! Tutti sanno rilevare il diverso taglio storico, la sapienza compositiva delle parti, la potenza letteraria narrativa, e la grandezza delle caratterizzazioni dei personaggi del suo romanzo, così ben analizzato da Maria Elisa Redaelli!
Marco, il portoghese, poi, mi scrisse, preferendo il mio racconto storico a quello mitico e fantastico del connazionale, anche quando Saramago prese il Nobel, augurandomi la stessa buona fortuna.
*Professore, io ed i miei amici, forse con altri, potremo fare la revisione della sua opera, aiutandoci con il Gesù Christos come prefazione al romanzo, con la sua Premessa e con Novità dell’opera.
Mi piacerebbe che voi, sulla base di questi scritti, faceste da maestri, come persone capaci di orientare gli altri nella ricerca e cominciaste ad indicare un possibile iter agli amici e conoscenti, a cui potreste dare risultanze nuove per un’altra lettura, che ha, però, qualche punto fisso di partenza, comune, fondamentale per ulteriori indagini.
Ecco, Marco, i titoli degli articoli selezionati, oltre ai tre iniziali, basilari storicamente, dedicati a mio nipote (Nonno, raccontami!; Io sono qui, di nuovo in ascolto!; Seguita! Nonno, io ti seguo…), connessi con la Proposta di “ricostruzione” del ponte di Caligola:
1 – Giacomo e Paolo;
2 – Il messia mancato;
3 – Oralità e scrittura dei Vangeli;
4 – Gesù, Meshiah aramaico, methorios, o politikos;
5 – Gesù Christos;
6 – Betsaida o Cafarnao?;
7 – Il quadrante della vedova;
8 – Un’altra lettura de “I dieci lebbrosi”;
9 – La lavanda dei piedi;
10 – Parabola del Fariseo e del Pubblicano;
11 – Denuncia e consegna di Gesù;
12 – Anania e Saffira;
13 – Una matassa aggrovigliatissima;
14 – Luca e il vissuto reale di Gesù;
15 – Crucis ofla/pendaglio da forca;
16 – Qual è il “sondergut” di Luca e quale quello di Matteo?;
17 – La storia, lunga, lunghissima, di “Amen”
18 – Marco, “scriba” di Giuseppe Flavio, in 16, 9-20?;
19 – Il vangelo di Luca e gli amministratori;
20 – L’arresto di Gesù;
21 – I Vangeli e loro datazione;
22 – Ossequio servile/upourgia e Vangelo di Marco;
23 – Christopoiia e Theopoiia;
24 – Gesù e la samaritana al pozzo;
25 – Il “corpo” di Antigono;
26 – Predicazione di Morte e Resurrezione del Christos;
27 – È credibile una “lettura letterale” di Gesù vivente?;
28 – L’ascensione al cielo del Christos;
29 – La sacra famiglia: esempio di reale amore?
Buon Lavoro! Amici miei… potreste farci 5 o 6 libri. E… dopo… vi aspetta Filone alessandrino, che sarà per voi il lavoro di una vita... lunga, lunga, lunga!