Commento di Marco Calistri a “Caligola il sublime”

Pur essendo io un amante della storia e della stotiografia, NON sono uno studioso e non ho nemmeno una formazione classica, conosco il latino in modo sub-elementare.Naturalmente, quindi, non ho seguito pienamente alcune parti del libro; in particolare quando, all’inizio del libro, l’autore approfondisce in modo più massiccio alcune caratteristiche di quegli storici e filosofi, […]

La conversione di Paolo!? Una messinscena aramaica!?

Io sono Keter, il tuo Malkuth – Conoscenza e saggezza – Corona di sofferenza imperscrutabile, Il tuo stesso destino di creatura, il niente, il sublime tutto! *Paolo si converte? Io, da cristiano, non ho capito niente di Shaul-Paulus, e tanto meno la sua metanoia/cambiamento totale del sistema di vita, non avendo reali coordinate storico-geografiche, né […]

Il mito di Roma e di Augusto

MONARCHIA di DANTE Agli amici, Benedetto e Tonino, Emma e Gianna, e a mia moglie, che attualmente non possono leggermi: leggere la storia è momento successivo alla lettura vera/alethhs di se stessi, della propria famiglia e del proprio paese, connessa alla scoperta di essere autentici christianoi! Teleion dh ti phainetai kai autarkes h eudaimonia, toon […]

Chi legge Filone alessandrino è un’eccellenza

a Gaetano Tufano Chi legge Filone, pitagorico stoico medioplatonico, non può non essere un’eccellenza – come Paolo, Origene, i cappadoci (Basilio e Gregorio di Nissa, Gregorio di Nazianzo), Agostino, che dopo lettura attenta ed interpretazione simbolica, hanno creato il cristianesimo su una base monoteista secondo la cultura egizia atoniana e quella mosaica, sacerdotale, sadducea – […]

Varrone (116-27 a. C.) e la theologia

Per Varrone Dio è anima motu ac ratione gubernans, cioè kosmos greco, in quanto anima che governa il mondo con il movimento e con la ragione e perciò mundus ipse est deus Varrone, quindi, professore, considera sostanzialmente theos/deus non oggetto di religio, ma entità che riceve culto. Marco, l’erudito reatino è cosciente che verità e […]

Invito a leggere attentamente le sintesi di due mie revisioni, una paradigmatica di storia romana imperiale ed una di storia del cristianesimo

INCITATO, IL CAVALLO DI CALIGOLA Marco, tu ti riferisci all’enunciato di Svetonio – Caligola, LV:egli era solito chiamare i vicini obbligandoli al silenzio, con l’aiuto dei soldati, affinché il suo cavallo Incitato non fosse disturbato, il giorno prima della corsa, ed inoltre, avendogli fatto costruire una scuderia d’avorio e una mangiatoia d’avorio, gli faceva dono di gualdrappe di porpora […]