
Angelo Filipponi è nato a Folignano il 31 marzo del 1939.
È laureato in Lettere Classiche, indirizzo archeologico.
Ha discusso la Tesi di laurea (Gli Inni di Omero e Callimaco) con C. Gallavotti.
Ha fatto studi di Orientalistica (scrittura cuneiforme, aramaico).
Ha seguito corsi di strutturalismo, semiologia, linguistica comparata e semantica.
Ha insegnato all’Istituto Magistrale di Ripatransone e ai licei Classico e Scientifico di S Benedetto del Tronto.
Ha lavorato su “L’epistolario” di S. Bernardo.
Ha tradotto e commentato il “Commento all’Apocalisse” di Goffredo di Auxerre.
Ha tradotto: Giuseppe Flavio, Antichità Giudaiche, 20 libri (I, II, 1-200, XVIII, XIX, XX – traduzione e commento).
Ha tradotto: Filone Alessandrino, Opera omnia (dal testo latino-greco di Escelio e Turnebo, 1614 e poi da Wendland, Coehn, Reiter).
Ha commentato: De Iosepho; Vita Contemplativa, Quod omnis probus; Legatio ad Gaium; in Flaccum.
Ha tradotto: Clemente Alessandrino, Stromateis – I libro.
Ha pubblicato i saggi storici:
- L’altra lingua l’altra storia, Demian, Teramo, 1995;
- Jehoshua o Jesous?, Maroni, San Benedetto del Tronto, 2003;
- Leggiamo insieme Ungaretti, Fastedit, Acquaviva Picena, 2003.
Ha scritto le seguenti opere: Giudaismo romano (I, II), mentre non risultano pubblicati il III Volume di Giudaismo romano, Una lettura del Padre Nostro, Scetticismo e Tecnicismo nel I secolo d.C.
Ha scritto e pubblicato, infine, un romanzo storico, L’Eterno e il Regno ed uno sociale, Mastreià.
Vive a San Benedetto del Tronto (A.P.)