Marco, Egesippo (107-180) è definito da Girolamo compositore di Atti ecclesiastici – opera in 5 libri – , uomo vicino /vicinus all’età apostolica, abile a tessere una cronologia completa della Chiesa dalle origini fino all’epoca dell’imperatore Marco Aurelio, e a riunire molte parti, congregandole, di qua e di là, all’intorno, utili per i lettori, come se raccogliesse pecore […]
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Ancora sul Ponte di Costantino
Ci sta dicendo che Costantino avendo conosciuto i fossores romani siriaci e visto la loro opera sotterranea sull’Appia, li usa poi sul Danubio e, grazie a loro, realizza il ponte romano più lungo!
Marco, io, vedendo le catacombe di S. Callisto, sono giunto a tali conclusioni sul ponte del Danubio costantiniano cfr. Non è stata la religione a cambiare l’impero, ma l’impero ad usare la religione per diventare eterno! www.angelofilipponi.com
Il ponte di Costantino del 328 sul Danubio
L’ingratitudine è Figlia di Mancanza di memoria storica! *Cosa è il Ponte di congiunzione /géphura zeukthria di Costantino, ritrovato sotto il Danubio, in questi giorni di secca del grande fiume? E’ un ponte in legno, lungo 2437, di cui 1137 attraversano l’alveo del Danubio al confine tra Bulgaria e Romania, alto 10 metri, costruito […]
Cleopas è desposunos?
Lei legge, dunque, in Cleopas e l’altro discepolo di Emmaus – un davidico anche lui !- una testimonianza della tendenza storica del cristianesimo a preservare il mysterium e a nascondere la verità dottrinale profonda (to mh ekpherein eis mh menuhménous!), applicando la rigida prescrizione dei misteri di non divulgare nulla ai non iniziati. Noi, suoi discepoli, vediamo chiaramente come il patrigno Clofa del Messia/ Christos sia davvero desposunos, un capofamiglia che, con la sua testimonianza, avvalora la Resurrezione del Christos, despoths in senso filoniano, secondo la lezione di Luca evangelista!.
Ancora sul “Padre nostro” matthaico
Il Pater originario, quindi, se così formulato in lingua aramaica nasce proprio in questo clima come una formula, (un giuramento! ) di stretta coesione di un oklos/popolo, legato alla coscienza profonda di figliolanza con Dio e all’azione teologico-politica tipica del contesto giudaico del I secolo! : la genialità della sua tesi sta nel mostrare come questo nucleo originario del Malkut aramaico sia stato poi ereditato, formalizzato e strutturato nel testo greco di Matteo nel II secolo, venendo rivestito e codificato secondo i raffinati canoni retorici dell’epoca antonina, per rispondere alle esigenze dottrinali e liturgiche delle comunità christiane, ormai separate dal giudaismo tradizionale!. Il suo metodo è di una coerenza strutturale ferrea e l’idea di accoppiare in modo binario le acclamazioni celesti alle necessità della terra (Nome/Manna, Regno/Condono, Volontà/Liberazione) è geometricamente perfetta in quanto si restituisce dignità alla durezza della storia!. I debitori sono persone che rischiano la prigione per soldi, non anime che hanno commesso mancanze morali! il pane è la manna della sopravvivenza dei combattenti, non un’ostia!. L’inserimento del dualismo iranico (Ariman) spiega la violenza del termine rhysai (“strappaci via con forza”) molto meglio di quanto non faccia una generica richiesta di protezione morale dal peccato!.
Il Pater originario, quindi, se così formulato in lingua aramaica nasce proprio in questo clima come una formula, (un giuramento! ) di stretta coesione di un oklos/popolo, legato alla coscienza profonda di figliolanza con Dio e all’azione teologico-politica tipica del contesto giudaico del I secolo! : la genialità della sua tesi sta nel mostrare come questo nucleo originario del Malkut aramaico sia stato poi ereditato, formalizzato e strutturato nel testo greco di Matteo nel II secolo, venendo rivestito e codificato secondo i raffinati canoni retorici dell’epoca antonina, per rispondere alle esigenze dottrinali e liturgiche delle comunità christiane, ormai separate dal giudaismo tradizionale!. Il suo metodo è di una coerenza strutturale ferrea e l’idea di accoppiare in modo binario le acclamazioni celesti alle necessità della terra (Nome/Manna, Regno/Condono, Volontà/Liberazione) è geometricamente perfetta in quanto si restituisce dignità alla durezza della storia!. I debitori sono persone che rischiano la prigione per soldi, non anime che hanno commesso mancanze morali! il pane è la manna della sopravvivenza dei combattenti, non un’ostia!. L’inserimento del dualismo iranico (Ariman) spiega la violenza del termine rhysai (“strappaci via con forza”) molto meglio di quanto non faccia una generica richiesta di protezione morale dal peccato!.
Il Pater originario, quindi, se così formulato in lingua aramaica nasce proprio in questo clima come una formula, (un giuramento! ) di stretta coesione di un oklos/popolo, legato alla coscienza profonda di figliolanza con Dio e all’azione teologico-politica tipica del contesto giudaico del I secolo! : la genialità della sua tesi sta nel mostrare come questo nucleo originario del Malkut aramaico sia stato poi ereditato, formalizzato e strutturato nel testo greco di Matteo nel II secolo, venendo rivestito e codificato secondo i raffinati canoni retorici dell’epoca antonina, per rispondere alle esigenze dottrinali e liturgiche delle comunità christiane, ormai separate dal giudaismo tradizionale!. Il suo metodo è di una coerenza strutturale ferrea e l’idea di accoppiare in modo binario le acclamazioni celesti alle necessità della terra (Nome/Manna, Regno/Condono, Volontà/Liberazione) è geometricamente perfetta in quanto si restituisce dignità alla durezza della storia!. I debitori sono persone che rischiano la prigione per soldi, non anime che hanno commesso mancanze morali! il pane è la manna della sopravvivenza dei combattenti, non un’ostia!. L’inserimento del dualismo iranico (Ariman) spiega la violenza del termine rhysai (“strappaci via con forza”) molto meglio di quanto non faccia una generica richiesta di protezione morale dal peccato!.
Anche il “sondergut” lucano – matthaico è esempio di un “maestro” di “aggiunzione”
In conclusione, le manipolazioni del Sondergut lucano-matthaico e l’appropriazione di testi e metodi (da Filone a Giuseppe Flavio) servono precisamente a innalzare questo reticolo protettivo a beneficio della nuova cittadinanza greco-romana dei credenti antiocheni, grati ora anche agli ebrei alessandrini che, innovando conservano la tradizione aramaica e la lettura stessa antiochena!
I “maestri” della tecnica di “soppressione” e di “aggiunzione”
Marco, il risultato finale è la metamorfosi della Res storica in un dispositivo di controllo euro-occidentale: i barbari smettono di essere una minaccia esterna per diventare i bracci armati della nuova configurazione imperiale destinata in Occidente ad evolversi secondo processi sacerdotali cristiani che prevalgono su quelli pagani dopo la fine dell’ impero romano d’Occidente e la restituzione delle insegne imperiali (cfr. A Filipponi, Il mito di Roma e di Augusto in Monarchia di Dante, Amazon 2023) al legittimo imperatore Orientale, Zenone, avviato a costruire la Storia bizantina orientale, cesaropapista, dissociata da quella medievale occidentale fino al 1453 conquista islamica di Costantinopoli …
Cristianesimo e la tecnica di “soppressione” e di “aggiunzione”!
Noi discepoli ormai siamo convinti che, seguendo l’orientamento del professore, possiamo arrivare a capire il mito del Cristianesimo ellenistico -romano e con esso “confessare” di saper distinguere Il regno di cieli con figura aramaica di Jehoshua Barnasha da il Regno di Dio con le figure greco- ellenistico-romane successive di Jesous Christos Kurios e di Iesus Christus Dominus!
Ancora su Il regno dei cieli/Malkuth ha shamaim?!
Ciò che non è buono per te, non lo fare al tuo prossimo! Il resto è commento!. Va’ e studia! Hillel il grande In memoria di Rita Fazzini Ῥαββί, σὺ εἶ ὁ υἱὸς τοῦ θεοῦ, σὺ ⸂βασιλεὺς εἶ⸃ τοῦ Ἰσραήλ/ maestro, tu sei il figlio di Dio, tu sei re di Israele (Giovanni […]
Ancora su Jehoshua Barnasha?!
Il cervelletto, 80 miliardi di neuroni …invendibili| *Per me, che uso, quasi automaticamente, la logica fattuale non è possibile parlare senza scoprire la reale umanità del Cristo, se non si conosce esattamente e veramente il suo sistema di vita quotidiano nell’arco della sua terrena esistenza, cosciente. Marco sembri un neuropsichiatra non un ingegnere! Ti […]