Lodovico Castelvetro e Pietro Lauro modenese

Le opere parlano – le parole non occorrono – sono gocce loquaci di fuoco, lingue vive di natura ardente!    *Lei, professore, mi ha sempre parlato del difficile mestiere di traduttore, specie nel Cinquecento, in un clima Controriformistico (1545-1563), in cui vivono quelli che nascostamente aderiscono al luteranesimo e quelli che, essendo filocattolici, si oppongono […]

Su De Ioseph/il politico o Giuseppe di Filone

Con la pubblicazione di Il Politico o Giuseppe di Filone Alessandrino (25 a.C.- 43-4 d.C.), dopo quella di In Flaccum, si vuole presentare sistematicamente l’opera di Filone, per oltre trenta anni, tradotta, curata e studiata. È stato il progetto di una vita, rimasto irrealizzabile per vari motivi, anche di ordine finanziario, ma dopo che sono […]

“Il re saggio degli ebrei” di Mara bar Serapion

*Professore, ho letto Ilaria Ramelli Lettera di Mara bar Serapion in Stoici romani minori, Milano, Bompiani, 2008, pp. 2555-2598. Mi piacerebbe discuterne con lei, visto che lei stima molto l’autrice e che ha fatto ricerca sul 73 d.C. – cfr. Filopappo – anno di possibile scrittura del testo in questione, avendo lei letto anche Mara bar […]

Logos creato da nulla-come il kosmos-!?

Il Papato romano, illegittimo come istituzione statale, come patrimonium Sancii Patri et Pauli, finito con la presa di Porta Pia, è stato ripristinato, dopo la forzata prigionia di quasi un sessantennio, dai Patti lateranensi tra l’Italia fascista e il papa – tramite il card. Gasparri- nel 1929, e poi, di nuovo, legittimato da Bettino Craxi […]

il prologo di Thalia, poema di Ario

Thalia vuol dire banchetto di festa (da thalloo fiorisco/faccio festa) ed è opera di Ario di Baucali, eretico e fondatore dell’arianesimo. Questo è il prologo, tramandato da Eusebio di Cesarea e dal cristiano Atanasio, il grande santo alessandrino, suo avversario, in Oratio contra Arianos, 1.5-6 e 9: Katà pistin eklektoon theou sunetoon te theou, paidoon/agioon,orthotumoon,agion […]

Leggiamo!?

In memoria di Giovanni Cosi, mio amico ed artista vero. Leggiamo!? *Professore, lei scrive “Leggiamo!? ” E’ un invito a leggere insieme, in quanto congiuntivo esortativo? il punto esclamativo indica un fatto reale? il punto interrogativo è segno di incertezza, insicurezza e dubbio circa la realtà della lettura oggettiva, da farsi con metodo scientifico?. il […]

Il “vero” manzoniano è “controrifomistico”?

Lasso le ciance e torno su nel vero/le fabule mi furono sempre nimiche / el nostro fine è di vedere Osanna/.Per nostra sancta fede a lui se sale/ e sanza fede l’opera se danna./ al sancto regno dell’eterna pace/ convence de salire per le tre scale/ove l’umana salute non tace,/ a ciò che io veggia […]