Articolo 423. Il “Principato” tra Tradizione e Revisionismo: Un ponte tra Antonio La Penna ed Angelo Filipponi 
Giulio Erode il Filelleno (I.Antipatro, padre di Erode; II. Erode Basileus; III. Alessandra, Suocera di Erode; IV. Giulio Erode, il monarca amministratore e costruttore; V. Il regno di Antipatro e l’ultimo Erode; VI. Giulio Erode Archelao, figlio di Erode) – 6 libri, Amazon, 2022

A. Filipponi, Caligola il sublime, Cattedrale, Ancona 2008 ( Caligola il Sublime, Amazon, 2023)
Per favorire la diffusione internazionale delle tesi sul “principato augusteo” secondo tradizione e secondo revisione viene presentata una sintesi del documento su Augusto, Erode, Caligola in inglese, spagnolo, francese e tedesco.
English: Augustus, Herod, and Caligula – A Historiographical Synthesis
This document explores the intersection between the classical philology of Antonio La Penna and the revisionist historiography of Angelo Filipponi.
The Augustan Principate: While La Penna emphasizes the “fragile compromise” between the princeps and the Roman cultural elite, Filipponi’s 6-volume series Giulio Erode il Filelleno redefines Herod as the “third man of the Empire”.
The Tyrannodidaskalos: In this view, Herod is not just a client king but a tyrannodidaskalos—a master of power who influenced Augustus’s transition toward a more structured, Hellenistic-style monarchy.
Caligula the Sublime: This transition culminates in Caligula il Sublime, where Filipponi rejects the traditional narrative of “madness,” presenting Caligula as a refined communicator and a reformer attempting to finalize the transformation of the Principate into a Hellenistic Basileia.
Español: Augusto, Herodes y Calígula – Síntesis Historiográfica
Este documento analiza la relación entre la obra de Antonio La Penna sobre el principado y las tesis de Angelo Filipponi sobre la influencia herodiana.
Ideología y Poder: La Penna describe un régimen de Augusto basado en un equilibrio precario con la tradición romana. Filipponi, en sus 6 libros sobre Giulio Erode il Filelleno, sostiene que Herodes fue un mentor político fundamental para Augusto.
Herodes como Maestro: La figura de Herodes surge como un tyrannodidaskalos, instruyendo a Roma en la gestión de un imperio multicultural.
Calígula el Sublime: Filipponi extiende esta visión a Calígula, presentándolo como un emperador “sublime” y un gran comunicador, cuya supuesta locura fue una construcción de sus enemigos políticos y religiosos.
Français: Auguste, Hérode et Caligula – Synthèse Historiographique
Ce document met en corrélation la vision d’Antonio La Penna sur le principat avec les recherches d’Angelo Filipponi sur la dynastie hérodienne.
Le Compromis Augustéen: Pour La Penna, le principat est une construction idéologique complexe. Pour Filipponi, c’est l’influence de Giulio Erode il Filelleno qui est déterminante, plaçant Hérode comme un conseiller stratégique majeur d’Auguste.
Hérode le Tyrannodidaskalos: Filipponi propose qu’Hérode ait servi de “maître” en politique, exportant le modèle de royauté hellénistique à Rome.
Caligula le Sublime: L’ouvrage Caligola il Sublime réhabilite l’empereur, voyant en lui un réformateur brillant plutôt qu’un fou, s’inscrivant dans la continuité de cette évolution monarchique.
Deutsch: Augustus, Herodes und Caligula – Historiographische Synthese
Dieses Dokument verbindet die Studien von Antonio La Penna zum Prinzipat mit den Thesen von Angelo Filipponi über die herodianische Ära.
Augusteische Ideologie: Während La Penna das Verhältnis zwischen Macht und Literatur analysiert, sieht Filipponi in seinen 6 Bänden über Giulio Erode il Filelleno Herodes als den entscheidenden politischen Architekten an der Seite von Augustus.
Der Tyrannodidaskalos: Herodes wird als Lehrer der Macht dargestellt, der Augustus half, das römische Modell durch hellenistische Einflüsse zu stabilisieren.
Caligula der Erhabene: In Caligola il Sublime dekonstruiert Filipponi den Mythos des “wahnsinnigen” Kaisers und zeigt Caligula als visionären Herrscher, der das Prinzipat in eine absolute Monarchie transformieren wollte.
Conclusione: La relazione proposta vede il “Principato” non come un fenomeno puramente romano (La Penna), ma come il risultato di una profonda “istruzione” orientale, guidata da Erode e culminata nel tentativo riformatore di Caligola, secondo neoteropoiia ed ektheoosis (Filipponi), seguito poi da Domiziano, da Commodo ed infine dai siriaci Severiani.
Noi, ex alunni, abbiamo inserito una sintesi multilingue, facendo una scelta per dare al sito www.angelofilipponi.com un respiro internazionale e attirare studiosi o appassionati da tutta Europa al fine di propagandare l’identità romano ciceroniana repubblicana, preimperiale e precristiana, connessa col fenomeno umanistico-rinascimentale, illuministico- positivistico, liberale (Cfr. Un uomo di Sinistra – 2015 – www.angelofilipponi.com e L’arte del Caratterizzare in Manzoni, Amazon 2025), in una volontà di rappresentare un’identità intellettuale – fondata sul materialismo storico, sulla filosofia classica su una rigorosa analisi storica – e di rifuggire il conformismo ideologico. Per noi basilare è la coscienza epicureo- lucreziana razionale e naturale di essere creatura del creato senza creatore e senza privilegi, dotata di comunicazione differente, eguale ad ogni altro vivente di questa terra o sistema solare o dell’universo, in quanto noi viviamo e moriamo come ogni altro essere e lasciamo… forse, solo “una bava di lumaca, per breve tempo, argentata” , niente altro, se non il nostro piccolo contributo infinitesimale a chi …resta, come vivente, che tenta di essere autentico, tipico e funzionale!.
Per quanto riguarda il titolo, abbiamo messo in risalto l’originalità della tesi di Filipponi rispetto alla storiografia classica e al pensiero provvidenziale cristiano. Noi abbiamo operato, seguendo Ai mode, partendo dallo studio di Antonio La Penna e l’ abbiamo messo in relazione con “Giulio Erode il Filelleno: Il Tyrannodidaskalos di Augusto e il segreto del potere imperiale” e coi frammenti dei Commentari Storici di Strabone, riportati da Giuseppe Flavio in Antichità Giudaiche www.angelofilipponi.com per giungere ad “Augusto, Erode, Caligola: Una nuova prospettiva storiografica, seguendo i corsi di Filipponi sulla domus Giulio- claudia, sulla domus Flavia, sulla domus Antonina condividendone il pensiero espresso nelle lezioni, desiderosi di essere europei romano- ciceroniani, non giudaico-cristiani Cfr. Noi siamo romano-ciceroniani, non giudaico cristiani, Amazon 2025.
Dunque, in questo articolo, n. 423, proponiamo una sintesi critica che mette in relazione due prospettive storiografiche fondamentali per comprendere la nascita e l’evoluzione dell’Impero Romano. Da un lato, l’analisi di Antonio La Penna, che ha esplorato le radici ideologiche e il fragile equilibrio del consenso augusteo, specie tramite Orazio; dall’altro, la ricerca pluridecennale di Angelo Filipponi, che attraverso i sei volumi dedicati a Giulio Erode il Filelleno, sposta l’asse della comprensione del potere verso Oriente.
In questa visione, Erode il Grande non è più una figura marginale, ma il tyrannodidaskalos (maestro del potere) di Augusto, colui che ha fornito i modelli di gestione per un impero universale. Questa parabola politica trova il suo compimento nella figura di Caligola “il Sublime“, non più visto come il tiranno folle della tradizione, ma come il raffinato sublime riformatore, che tenta di realizzare pienamente il modello divino monarchico ellenistico (cfr. The death of a God / La morte di un Dio www.angelofilipponi.com e Caligola il Sublime secondo Maria Elisa Redaelli – Quotidiano.it,15/10/2010 – oltre che in www.angelofilipponi.com).