Niccolò II e i normanni prima parte Logos endiathetos/logos pensiero e logos prophorikos/logos parola… Se si esamina il logos, da parte della morale, esso ha triplice valenza: a. È fonte e sede delle “virtù ideali” – cfr. De posteritate – principio e fonte delle azioni moralmente buone… b. È guida e maestro di virtù, christos, […]
Autore: Angelo Filipponi
Niccolò II e i normanni, seconda parte
Niccolò e i normanni seconda parte *Nonno, ora, proprio non capisco niente! Sono confuso a sentire tanti nomi, anche se comprendo che inizia un periodo di riforma della Chiesa romana grazie ad Ildebrando di Soana, un discendente ebraico dei Pierleoni, proprietario di banche e della zona di Trastevere – Isola Tiberina -. Forse bisogna procedere […]
De circumcisione
De circumcisione (INGRANDISCI)
De monarchia
DeMonarchia (INGRANDISCI)
Il quadrante della vedova
Marco (12, 41-44) tratta di una vedova che mette in una shupharot del gazophulakion due spiccioli/leptà, equivalenti ad un quadrante, cioè 1/4 di asse (una moneta del valore di 50 centesimi di euro, circa mille delle vecchie lire). Gesù – questa è la mia ricostruzione del fatto – si trovava nel cortile delle donne, una […]
Gesù, Meshiah aramaico, methorios, o politikos
Gesù fu un messia aramaico, methorios e politikos. Ho già trattato il problema della regalità aramaica di Gesù, e quindi del Makuth ha shemaim, ed ho puntualizzato la funzione methoria dei giudei ellenisti, oniadi, in relazione al sistema trapezitario ed emporico (cfr. Jehoshua o Iesous?, Maroni, 2003 – disponibile in eBook su Amazon.it). O methorios, da […]
Betsaida o Cafarnao?
Per un pescatore aramaico era più conveniente vivere a Betsaida o a Cafarnao, in epoca Tiberiana? Betsaida (in greco antico: Βηθσαΐδα/Bēthsaḯda, o Βηθσαϊδά/Bēthsaïdá; in ebraico בית צידה/Bēṯ Ṣayḏā, “casa della pesca” o “casa delle provviste”), era, sotto il regno di Erode il Grande (38 a.C.-4 a.C.), un paese abitato principalmente da agricoltori. I pochi che […]
Oralità e scrittura dei Vangeli
Per la genesi dei Vangeli, a nostro parere, non bisogna più stare a ragionare secondo la logica ottocentesca sinottica, né secondo quella della theoria di Quelle/sorgente, elaborata agli inizi del Novecento, né secondo quella più recente delle due fonti, ma bisogna tenere presente un lungo periodo di oralità dalla morte di Gesù Mashiah/Christos, un eroe nazionale […]
Parabola del fariseo e del pubblicano
Gesù può aver detto la parabola del Fariseo e del pubblicano? Non credo e non certo come la scrive Luca. Perché? Si chiederanno molti cristiani. Per due motivi: Primo, perché i personaggi non sono realmente storici, ma sono inventati sulla base dell’osservazione della vita ecclesiale, di una provincia romana di fine primo secolo: né Gesù, né […]
Un’altra lettura de “I dieci lebbrosi”
Luca narra la guarigione di dieci lebbrosi in 17, 11-19. Il racconto di Luca non è una testimonianza di un miracolo paradoxon, di Gesù, che si trova a passare, al confine tra la terra di Samaria e quella di Galilea, mentre va a Gerusalemme, ma è spia di un telos, quello lucano, di mostrare cioè […]