Filone, uomo, è methorios? Filone, filosofo, è methorios?
Certo. Marco. Filone uomo e Filone filosofo sono ambedue methorioi. Senti cosa scrive in De Opificio,135: L’uomo è al confine tra la natura mortale e la natura immortale perché è partecipe dell’una e dell’altra , essendo stato creato mortale ed immortale, mortale nel corpo, immortale nella mente.
Professore, ora, mi deve spiegare l’essere al confine e poi l’essere tra natura mortale umana e natura immortale divina.
Marco, ti riassumo quel che ti ho già detto, altrove, su methorios. Il termine filoniano ha valore simile a quello dato dalla cultura classica cfr, methorios, www.angelofilipponi.com e vale, etimologicamente, come luogo posto in mezzo, al limite tra due estremi o fra due stati retti da diversi sistemi governativi, ma Filone aggiunge altro significato ponendo l’essere tra due bande opposte, avendo il referente geografico di una schiena di asino o di un doppio crinale di un colle in quanto intende lo stare di una persona in mezzo in un luogo alto, in cima, che degrada dall’una e dall’ altra parte. Da qui i tanti significati, in senso morale, politico-economico- finanziario di methorios, un soggetto che, però, pur essendo nel mezzo come il cinque tra 1 e 9, non vale solo mesos in quanto indica lo status di mesoths, pitagorica, di chi è nel mezzo, secondo il detto latino di in medio stat virtus , valendo medietas e modus della metretica platonica , ma ha anche valore dinamico di distinzione e di scelta tra due odoi in due opposte direzioni potendo andare in relazione alla propria cultura, in uno dei due versanti – ad esempio verso l’Adriatico e verso il Tirreno dalle creste dell ‘Appennino – .
Dunque, professore, methorios, oltre al valore etimologico ha sostanzialmente due significati in relazione all’etica ellenistica, paideia, e a quella ebraico-aramaica, musar, pur connotando un’azione specifica di banchiere in mezzo a due stati politici, sovranazionali, che, col suo banco, cambia valuta ed ha una precisa funzione di intermediario, utile alle due parti , che hanno fatto contratti, secondo legge?
Marco, forse, mi devo spiegare per essere chiaro, essendo equivoco il termine, data la condizione di una creatura mortale di fronte al creatore, di un ebreo di fronte ad Jhwh , molto diversa da quella di un etnikos/pagano sia greco che barbaro davanti al Theos !
Filone, come oniade, in quanto trapeziths, dà valore a methorios di uomo che ha un banco al confine tra due stati, esempio quello sull’Eufrate tra parthi e romani, ma sottende la sua natura umana di giudeo che vede Dio in quanto Giacobbe -Israel, che si esprime in quella situazione e in quel contesto di confine e in quella funzione di essere uomo instabile tra due estremi, entro cui si muove la sua esistenza terrena, in quanto creatura tra il bene e il male, tra il sensibile e il sovrasensibile, tra il tempo e l’eterno, come elemento di natura mortale ed immortale. Infatti, Filone, mostrando la mente /dianoia di chi opera giustamente, dice in De somniis ,II 229-230: la mente del saggio, è approdata alla serena profondità di una pace profonda , dopo essersi distaccata da tempeste e da guerre ed è superiore all’uomo, ma inferiore a Dio; infatti l’uomo di valore occupa una posizione intermedia methoria, tanto da poter dire che non è né Dio né uomo, ma soggetto legato ad ambedue gli estremi, alla specie umana per la sua condizione umana, alla specie immortale per la sua virtù.
Professore, lei mi vuole dire che Filone filosofo, spoudaios, che si considera uomo, fornito di corpo ed anima, creatura in bilico tra materia e spirito, può andare scivolando verso il male e volgersi al bene, verso l’alto, liberamente, se fa prevalere la pars materiale o quella spirituale? Lei mi parla, però, non di un uomo comune, misto di materia e forma, ma di un essere giusto, solo spirituale, giunto già alla teleioosis/perfezione, non di una creatura ancora in bilico, in quanto già nella retta via ed anzi arrivato ai vertici, distaccata e separata dal popolo e dai pagani, secondo ameicsia, come persona che ha fatto il suo percorso, transitorio, di vita terreno?
Marco, io parlo del filosofo Filone, pneumatikos, che tende all’incontro con Dio e quindi mostra un suo itinerario, che inizia con la funzione methoria del trapeziths ed emporos commerciante, una professione che viene abbandonata, dopo un periodo di vita in bilico tra due padroni, di logorio psico-fisico, nel momento convulso della conquista e mantenimento dell’oikos , in età senile, all’atto della decisione dell’anachorhsis , col ritiro dalla vita attiva per una vita contemplativa sul lago Maryut -cfr. De vita contemplativa, i terapeuti, e.boook Narcisus 2015-. Filone risulta, allora, un filosofo, che è al confine tra due culture, quella greca e quella giudaica, ed è mediatore, anche se prevale in lui la non mescolanza culturale anche nel periodo praptikos, in cui si vive concretamente in relazione alla storia e alla natura, come giudeo consapevole di essere civis di un kosmos politico armonioso, come quello romano, opposto a quello barbarico e parthico ed ecumenico, incapace, comunque, di distaccarsi dalla sua radice mesopotamica , di cui è espressione la stessa Bibbia, oggetto del suo commento, secondo la tradizione patria aramaica, perché desideroso di aprire un’altra via con la propria, tipica, allegoresi. Filone, volendo fondere la funzione di mediatore con quella di divisore, secondo la lettura di Clara Craus Reggiani .-cfr. Introduzione a Filone di Alessandria, l’uomo e Dio , Rusconi,1986 .- se ne serve per mediare l’apertura all’ideale mosaico ad un mondo pagano , che ne è completamente ignaro, e per separare ciò che è nell’ebraismo tradizione, legata ai destini di un solo popolo, da quanto invece esso contiene di verità universali, di senso dell’assoluto, di istanze umane ed umanitarie, il tutto intimamente connesso nel credo nel Dio uno ed unico.
Professore, quanto dice la Reggiani non mi convince, anche se è connesso col mio credo cristiano contraddittorio tra terra e cielo : il rilievo di Filone, come platonico, è apparente in quanto l’ebreo rimane legato alla tradizione e cultura aramaica, al suo Dio uno ed unico e lo oppone a Caligola theos upsistos , Zeus! Da qui la trama per l’uccisione del sovrano nomos empsuchos, deciso a sterminare l’ebraismo, ordita con Giulio Erode Agrippa e il giudaismo romano, insieme col corpo dei pretoriani, esautorato, e col senato, sciolto, e con la città di Roma stessa, declassata come capitale a favore di Alessandria. – cfr. Vita sublime di Gaio Cesare Germanico- Per una datazione di Consolatio ad Marciam ebook Narcissus,2015 -. Lei – non altri – ha, con la sua opera, rilevato e rivelato l’ambiguità dell’erodiano, scettico civis romanizzato, suo turannodidaskalos, da una parte, rimasto, però, ancorato alla Musar , da un’altra, per amore del proprio popolo, condannato, solidale fino alla morte, nonostante la filoromanità e la propria devozione ad Antonia e a Claudio. Lei – nessun altro storico!- ha compreso davvero non solo il re Agrippa I ma anche Filone oniade e suo fratello l’alabarca Alessandro, la storia romana del periodo caligoliano e l’ascesa al trono di Claudio, oltre a quella coeva giudaica e a quella cristiana – origeniana di stampo cappadoce orientale e di stampo agostiniano occidentale- . Io, grazie a lei, ho capito la lotta tra la propaganda dell’ideologia pagana alessandrina di Apione per l’ektheoosis caligoliana e quella giudaica di Filone di Peri aretoon , che ha la necessitas di un cambio di potere nella domus giulia, in quanto il neos sebastos , il puer optatissimus, sognato come colui che porta i regna saturnia, divenuto Fetonte, risulta guida puerile ed inesperta dell’imperium, distruttore del kosmos!,
Penso che tu, Marco, abbia capito bene Filone politico e il ruolo avuto a Roma, nel momento della morte di Caligola, e all’atto della pacificazione religiosa universale, a seguito del decreto sulla threscheia/pietas religiosa del nuovo imperatore, un po’ meno quello filosofico , complicato dall’aspetto teologale della tradizione giudaica , sincreticamente congiunto. Comunque, sono commosso per i tuoi attestati di stima per la mia ricerca storica . Grazie