Archivi categoria: Curiosità

Lettera ad un accademico

Lettura di Caligola il sublime

Lettera ad un accademico italiano, mai inviata

Egregio dr.
Sono Angelo Filipponi, il professore di Andrea che le ha inviato in lettura Caligola il Sublime.
La ringrazio per la lettura, per i sottesi  riconoscimenti (impegnativo lavoro, lavoro di scavo e di meditazione delle fonti), per la cortesia e per la disponibilità al confronto (cosa rara tra studiosi).
Non comprendo, però,  le sue perplessità sulle conclusioni e sono sorpreso che non risultano persuasive le argomentazioni specie  quelle della pagina.182, che sarebbe per lei una valutazione d’ insieme. 
Strano!

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Gesù, l’ebreo di Galilea

Breve sintesi

Gesù, l’ebreo di Galilea

Non ho avuto mai, se non da ragazzo, come interlocutore un tuttologo:  amo fare,  parlo poco e solo se è necessario.
Non ho voluto ciarlatani accanto, preferendo lavorare con operai e sudare con loro in operazioni costruttive.
Per tutta la vita ho scelto uomini che lavorano e che studiano,  scienziati, ricercatori, tecnici ed  operai con cui parlare concretamente di problemi veri per fare una reale situazione e cercare una soluzione.

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Un esempio di facile successo americano

Zealot: The Life and times of Jesous of Nazareth di Reza Aslan

L’America è un paese di grandi contraddizioni, capace di mettere insieme scienza e mito, ricerca continuata ed improvvisazione, studiosi di grande merito e ciarlatani…
E’ un mondo ancora giovane che,  cercando un amalgama tra le varie etnie,  pulsando di vita, deve erudirsi, uscire cioè ad adultismo, dopo un processo di askesis, che richiede  anni di esercizio…

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Nestorio e Cirillo

Due scuole in contrasto ad Efeso

Nestorio e Cirillo:  Antiochia (Costantinopoli)  ed Alessandria
Due scuole a confronto: Cirillo e Nestorio o meglio la scuola allegorica di Alessandria e quella letterale di Antiochia.
Il patriarca di Alessandria e quello di Costantinopoli  sono stati giudicati dalla storia l’uno santo e l’altro eretico.
Su quali basi (storiche)  c’è stata questa valutazione  così diversa per due uomini di due scuole diverse, ambedue degne di celebrazione  e ambedue attente alla verità cristiana in epoca teodosiana?

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Cirillo e Porfirio

Cyrillus contra Iulianum

Della Philosophos Istoria di Porfirio si conoscono alcuni frammenti, tratti da Cyrillus contra Iulianum.( 4,11-12, 14, 18-22)  per il quarto libro.
Per la conoscenza degli altri tre libri dell’opera, però, siamo debitori principalmente a Suda (framm.2,3,7- per il I e II libro)  a Teodoreto (framm. 13,15-16 e 11-12 ) per il terzo …
Anche Eusebio dà il suo contributo  (frammenti 25-29 ) al fine di conoscere l’opera di Porfirio, ma come già gli altri autori cristiani per tracciare un profilo negativo della  filosofia porfiriana…

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Il cristianesimo primitivo senza Filone era poca cosa

Filone, anima del pensiero cristiano

Nel 43 d.C., al momento della nascita dei primi christianoi, ad Antiochia, il cristianesimo aveva solo la figura di Gesù martire, morto sulla croce e risorto secondo alcune donne.
I Christianoi avevano una fides mista con riti ebraici ellenistici ed erano accettati con riserva in sinagoga per la loro convivenza con i pagani incirconcisi.
Essi celebravano la passione e la morte di un Meshiah, la cui resurrezione aveva un valore simbolico, collegato col pensiero di Filone alessandrino, conosciuto in tutto il mondo e  romano e partico.

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Gesù: O “figlio dell’uomo” o Dio

O uomo o Dio!

A  SARA COSI
creatura dolcissima, degna di godere del possesso eterno dell’ ‘Armonia 

Le interpretazioni, desunte dal Vecchio Testamento del sintagma  Figlio dell uomo – inteso sia come semplice individuo (Numeri 23,19; Isaia 51,12, Salmi, 8,5, Proverbi 8,31), sia come profeta, riferito a Ezechiele e Daniele, che come figura profetica del messia (Daniele, 7,13 ) – sottendono l’idea solo di uomo.

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Anania e Saffira

Una comunità oniade a Gerusalemme?

L’episodio di Anania e Saffira (Atti degli apostoli, 5,1-11) è molto significativo per la comprensione del Primissimo cristianesimo, quello successivo la morte di Jehoshua (da datare tra il 37-44 e sicuramente prima della morte di Giulio Erode Agrippa, nel quadro di una persecuzione tutta da definire da parte di un re ebraico, socio dell’impero romano), prima ancora della costituzione del gruppo antiocheno di Christianoi.

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Storia o teologia?

Considerazioni sull’opera di Papa Benedetto XVI (II parte)

seguito di Considerazioni su Gesù di Nazaret di Benedetto XVI (Curiosità) 
…..Perfino  il fondamento storico  appare al tedesco presupposto che viene oltrepassato nella visione di fede degli evangelisti  e, perciò, tenue involucro, che non può dare consistenza alla figura umana di Gesù, che non ha una reale humanitas di giudeo.
Anzi lo storico rileva perfino che i vangeli vogliono, per così dire, rivestire di carne  il misterioso figlio di Dio, apparso sulla terra.
Schnackenburg, però, dà  un valore latino medievale a rivestire di carne, operazione cara ai predicatori dell’artes sermocinandi che  al popolo ignorante davano non concetti, ma sostanze grossolane carnali, palpabili, come ghiande ai porci.

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Pulcheria e il riconoscimento della cristianizzazione di Giacomo

Giacomo cristianizzato (finalmente!)

Quando Giacomo fu veramente cristianizzato?
Sulla cristianizzazione di Giacomo bisogna fare un lungo discorso e le tappe sono numerose. Noi per ora tralasciamo il lungo percorso… e facciamo solo riferimento  al periodo del didaskaleion alessandrino, incerto sulla accettazione della lettera di Giacomo e  rileviamo  l’avvenuta accettazione cristiana antiochena  nel periodo di Panfilo e poi di Eusebio, e della definitiva consacrazione con Girolamo nel de viris illustribus.

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