Angelo Filipponi - Pulcheria e il riconoscimento della cristianizzazione di Giacomo

Pulcheria e il riconoscimento della cristianizzazione di Giacomo ,Marciano,Teodosio ,Pulcheria

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Quando Giacomo fu veramente cristianizzato?

La cristianizzazione definitiva avviene col ritrovamento delle ossa di Giacomo, fratello di Gesù, e con il loro trasferimento dalla Palestina a Costantinopoli in S. Sofia, riconsacrata e ricostruita nel 415.

Giacomo non era stato mai tra gli autori cristiani e la sua identità era stata sempre misconosciuta o nascosta, in quanto sottesa a quella di Giacomo minore: ora per la prima volta si parla effettivamente di ossa di Giacomo, fratello di Gesù.

Qual era il clima politico di quel momento storico e perché proprio in quel momento c'è la traslazione delle ossa di Giacomo?(cfr. Capitali femminili e il cristianesimo)

Prima di procedere nel mio lavoro ho voluto capire la situazione e spiegarmi il fenomeno cristiano in epoca di Teodosio II e Pulcheria, quando ancora l'impero romano è unitario, anche se suddiviso in Occidente ed Oriente, e quando già Alarico ha fatto il sacco di Roma e gli unni premono sui confini bizantini.

Nel 415 (11 febbraio) viene inaugurata Santa Sofia, che era stata incenditata, durante la lotta tra Eudossia e Giovanni Crisostomo ,che era stato mandato in Esilio a Cucusa e poi a Pitiunte.

L'inaugurazione avviene in modo sontuoso: è accanto a tutta la corte Mosè, vescovo di Fenicia, che aveva contribuito a rendere più pietoso l'avvenimento in quanto aveva portato le reliquie del profeta Zaccaria e quelle di Giacomo, fratello di Gesù, raccolte dai vescovi di Palestina.

Erano veramente le ossa sel profeta Zaccaria( o dui qualche altrro Zaccaria)? Erano veramente le ossa di Giacomo(o quelle di qualche altro Giacomo)?

La pietas di Pulcheria, imperatrice, vergine, era permeata da una volontà di costituire una Costantinopoli sacra, con fondazioni di nuove basiliche cristiane, rendendola centro della cristianità, in cui c'erano le reliquie di martiri santi e della stessa vergine Maria

I figli di Arcadio (Pulcheria, Arcadia e Marina, oltre a Teodosio II) creano un clima bigotto di eusebeia , in cui viene formalizzato il sitsema pratico del buon cristiano secondo una concezione monacale: la corte infatti è dominato dal patriarca di Costantinopoli, che detta perfino gli orari della vita quotidiana, imponendo un clima di pietas in ogni manifestazione, rendendo grave ogni atto della vita cortigiana

Il vescovo Mosè le aveva portate da Calcedonia a Costaninopoli dove il patriarca Attico le aveva accolte dopo aver formato un corteo che in processione, sicuramente guidata da Pulcheria, divenuta augusta dal 414: quelle di Zaccaria andarono a santa Sofia, quelle di Giacomo nella chiesa della Theotokos chalcoprateia.

In questo clima di integralismo religioso dominato in Costantinopoli prima da Giovanni Crisostomo e poi da Attico ed in Alesandria da Teofilo e poi da suo nipote Cirillo che obbedivano ai decreti teodosiani, in una rigida volontà di cristianizzazione radicale, ebrei e pagani venivano uccisi e martirizzati nelle due città più importanti .

Dai due centri gli esempi antigiudaici ed antipagani si propagavano nelle città più picole poi nelle peririferie e in ogni aprte dell'impero.

A Costantinopoli gli eccidi giudaici erano continui in relazione alla persecuzione di Giovanni Crisostomo e a quella del suo successore.

In Alessandria Teofilo inaugurò un periodo di terrore e fece un eccidio di Giudei e più tardi nel periodo di quaresima forse a metà marzo ci fu l'uccisione di Ipazia ad opera di Cirillo che diede potere ai parabolani di Nitria( o di Scete) che fecero scempio della scienziata e filosofa alessandrina, nonostante il veto del prefetto Oreste...

Insomma l'auctoritas ecclesiale aveva valore di molto superiore a quella politica, in epoca di Pulcheria e di Teodosio II.

Il nostro problema, però, non è questo: noi cerchiamo di informare che le ossa di Giacomo, fratello del Signore furono portate a Costaninopoli nella chiesa della Theotochos chalcoprateia a circa 150 metri da S Sofia, una chiesa che è una succursale della grande chiesa costantinopolitana, quasi una dependance, per uan pèrecisa ragione.

Giacomo, fratello di Gesù nella carne viene disgiunto dalla fisicità del Christòs e dalla verginità e maternità di Maria, al cui apoteosi cristiana era già iniiziata con la costituzione di una consenso universale già con Gregorio di Nazianzo, Gregorio di Nissa e lo stesso Giovanni Crisostomo

La tumulazione delle ossa di Giacomo nella chiesa della Theotokos ha un suo preciso significato, diciassette anni prima del Concilio di Efeso, quando vengono fugati i dubbi sulla natura della vergine, sulla sua maternità del Christos ma anche e soprattutto sul titolo di Theotokos (deipara)...

Nello stesso anno, dunque, quasi negli stessi giorni della inaugurazione si compie un mostruoso delitto ad opera di monaci di Nitria che avevano in un certo senso appreso il sistema di vita monacale dai giudei contemplativi alessandrini di cui Giacomo fratello di Gesù, era estimatore e seguace, in quanto di formazione essenica, con loro9 collegato per l'esegesi biblica ...

Cirillo dando ordine di sterminare i giudei fa finire anche il sistema di vita dei Contemplativi (therapeuti e therapeutridi), che vivevano sulle sponde del lago Mareotide da oltre 5oo anni, molti ani prima del sorgere dell fenomeno cristiano in Alessandria ed erano stati per secoli il faro per ogni forma di ascetismo giudaico e la guida spirituale per ogni theophilhs ( cfr. Anacoretismo giudaico e cristiano)...

Autore: Angelo Filipponi

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