Angelo Filipponi - Obama Barack

Obama Barack

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America in festa

Dovunque nel mondo, specie Occidentale, non solo in America, si festeggia in attesa dell'insediamento di Barack Obama alla Casa Bianca: folle deliranti aspettano, fiduciose in un uomo, convinte che la salvezza possa venire dalla sua politica nuova.

L'uomo comune, specie quando è in crisi, crea immagini sublimi ed affida le proprie speranze in un soter (Salvatore), sgravandosi del peso del vivere e gravando un solo uomo, considerato come l'unico capace di guidare e di reggere le sorti del Kosmos: il bambino crede nel padre, il servo nel padrone, il popolo nel despotes.

Le eccessive attese e le troppe speranze, riposte in un solo uomo, da parte di un 'Humanitas, dolente, mai si sono tradotte in realtà!

Gli Stati Uniti hanno un imperium mondiale e sono il motore di un sistema liberale e civile, economico internazionale ma anche sono l'espressione più reale ed attuale di una profonda crisi, di cui quella politica e finanziaria, sono solo due segni evidenti di una inversione storica, ormai palese.

Barack Obama personifica con la sua giovinezza, negritudo, bellezza, l'ideale americano di potenza come espressione di una volontà di innovazione, di una neoteropoiia (di una nuova conduzione politica), propria di un kosmos affratellato, multietnico.

I migliori auguri di un felice regno!

Obama ora è il princeps optatissimus di un nuovo impero, il destinato a stabilire una nuova Età di Saturno sulla terra.

Ma, dopo i discorsi, dopo le celebrazioni, dopo l'euforia dei primi mesi felici, sarà ancora così?

Ci sarà un tempo nuovo? le azioni potranno assicurare la rinascita del mondo americano e di quello occidentale?

La rinascita del mondo americano potrà avvenire solo se la nuova politica presidenziale non incarna la cultura occidentale, elitaria, e solo se procede, invece, in senso ecumenico, dando speranze comuni all'Africa, all'Asia, all'Islam (anche ai nemici) creando possibilità effettive di partecipazione ad ogni etnia: suscitare enthusiasmos è contagioso nel bene e nel male ed innesca processi attivi in ogni utenza, specie nelle masse.

L'opinione popolare, militare, trapezitaria non solo americana ed europea, occidentale, ma anche quella internazionale sia filoamericana che quella misoamericana, specie islamica, avendo modi di vita diversi, parametri differenti, letture a volte opposte di una stessa azione politica, giungerà a conclusioni e a valutazioni proprie, rompendo la comunione ideale e si schiererà secondo nuovi processi e forme aggregative, a seconda dei propri interessi.

Qualunque sia l'iniziale politica del nuovo presidente, specie se veramente innovativa, non sarà ben interpretata: le forze conservatrici interne, avranno un grande ruolo di destabilizzazione: la speranza non sempre vince la paura! può vincere, ma ha bisogno di tempi lunghi!

Auguri sinceri a Barack Obama e agli americani: la sua (loro) vittoria sarà la vittoria del mondo intero!

Ma i tempi sono veramente difficili: i problemi politici si aggrovigliano con quelli economici e con quelli naturali e climatici.

Il mondo rischia la sua stessa esistenza!

Le risposte a tanti interrogativi non saranno più celebrate ma sempre contestate e diventeranno oggetto di feroci opposizioni:

l 'uomo, specie il politico, legge ciò che vuole leggere, pressato dalle proprie paure e da quelle della propria etnia e non potendo tradurre in atto il proprio pensiero risulta inedaguato nella sua azione.

Allora Barack Obama non sarà più benedetto ed osannato: la sua politica sarà giudicata, criticata, condannata e perfino considerata mostruosa.

L'uomo passa da un estremo ad un altro, specie il fidelis!

In bocca al lupo, Obama! Buon lavoro!

Il tuo compito, in questo specifico tempo, è, forse, il più difficile della storia umana!

Lotta, comunque, e cerca di non seguire la sorte di tutti gli altri che hanno avuto un felice "avvento"! La via di un rinnovamento umano è certamente la tua! Segui la tua strada, indica il percorso ... gli altri verranno; sarai (almeno) stato... il primo!

Autore: Angelo Filipponi

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