Angelo Filipponi - Leggiamo insieme

Leggiamo insieme

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Leggiamo insieme Filone







Il sottoscritto Angelo Filipponi , già insegnante di lettere nei Licei cittadini,scrittore del saggio Jehoshua o Jesous? (ed. Maroni 2003), fa richiesta di poter costituire il Centro operativo ?Paradigma?,presso il Liceo G Leopardi di S:Benedetto con l?intento di tradurre Filone di Alessandria. servendosi di un gruppo di specialisti in lingua greca .

Il progetto,comunque , è un? applicazione concreta di un metodo già espresso nel saggio L?altra lingua, l?altra storia (Demian , Teramo 1995) , come avvio alla lettura e alla comprensione non solo di un ?opera o di un autore , ma anche come paradigma operativo per una decisionalità e valutazione in situazioni reali contingenti.

La presentazione del piano ,per ora fatta genericamente, comporta un graduale orientamento alla conoscenza di sé( mediante la riflessione linguistica e lo studio della lingua in una ricostruzione della storia individuale collettiva di un popolo, scritta e tramandata con i segni linguistici) dell?altro e della natura, in un recupero dei valori della tradizione classica,connessa però col sistema industriale e globalizzato.

Il progetto ,perciò ,non è solo la lettura di un autore ma è lettura dell?uomo in una fase storica, ben precisata , che diventa esemplare ai fini della formazione di un cittadino , visto nella sua dimensione universale , in un società ecumenica , quale quella romana imperiale.

Il progetto, mediante la lettura ,propone un metodo, che ,secondo graduali passi, orienta e guida , evidenziando la molteplicità degli itinera e la necessarietà di una sospensione di formulazione di giudizio .

Esso mostra la flessibilità operativa dopo la conoscenza analitica , la ricerca di soluzioni possibili e probabili , rilevando la necessità dello scarto e la determinazione fattuale, come risultanza necessaria ed utile mediante l?intervento operativo ,il migliore in situazione , scevro da dogmatismo, tuzioristico in dubbio.

E?, dunque ,anche una proposta formativa nuova in quanto si ha coscienza di saper operare in situazione e di saper orientare nel rispetto dell?altro e nella solidarietà umana, in un recupero della tradizione culturale classica ,congiunta con la cultura scientifica e con le tecniche proprie della avanguardia linguistica

Il suo fine è formare, educando linguisticamente , ad una decisionalità autonoma e ad una valutazione probabile non dogmatica, aperta.

Con la lettura concreta di Filone, grande filosofo del I secolo d. c (25a.c. -42 d. c. ), nato e vissuto ad Alessandria di Egitto, giudeo, emporos, cittadino dell?impero romano, autore basilare per tutta la speculazione successiva, giudaica, stoica, scettica, gnostica, cristiana, bizantina ,islamica si vuole far evidenziare l?unità culturale mediterranea , nonostante le differenze e le diversità, evidenziate con l?interpretazione settoriale, dovuta anche al passaggio dalla lingua greca ellenistica a quella idiomatica nazionale propria dei singoli lettori e riproporre il Kosmos romano-ellenistico, inteso come fusione di oriente ed occidente ,di settentrione e meridione sulla base di una comune cittadinanza umana e di una fratellanza universale (propugnata idealmente in opposizione ai barbari, germani e parti )

La ricerca storica , il lavoro linguistico e il sistema critico,così sono paradigmi, esempi per operazioni concrete, utili in ogni tempo , degne di essere apprese e sviluppate a seconda della intelligenza e creatività individuale come proposte orientative, non come modelli vincolanti.

Il lavoro metodologico viene rilevato mentre si opera linguisticamente, permettendo così un rapporto reale tra che già ha fatto e chi deve fare, chi già esperto e chi deve fare esperienza , uniformati sul piano procedurale e univoci linguisticamente , accomunati dallo stesso fine euristico

Con la lettura di Filone , dunque oltre a far luce sull?epoca di Gesù Cristo si cerca di focalizzare il nucleo di Alessandria nel quadro del sistema imperiale romano giulio- claudio ( comprendendo anche quello Flavio e marginalmente quello antonino ), per ricostruire la cultura unitaria ecumenica: Alessandria così viene studiata in profondità in tutti i settori della attività culturale, scientifica e letteraria riportata nello splendore della sua funzione ellenistica , come capitale commerciale ed industriale dell?impero romano , crocivia tra tre continenti (Europa Asia ed Africa) punto di incontro marittimo grazie ai suoi due porti (sul Mediterraneo e sul Nilo) crogiuolo di etnie diverse.

Ed allora Alessandria compare come faro universale di cultura grazie alla lettura di Filone ,come è stata per secoli e come oggi viene ripresentata al mondo industriale globalizzato: infatti al di là delle divisioni religiose la città egizia si sta ricostruendo con l?ausilio di fondi internazionali, che hanno permesso la fondazione della Nuova Biblioteca dopo i notevoli interventi finanziari egiziani, per riprendere il suo ruolo di capitale culturale universale, secondo la funzione datale da Alessandro il grande e Tolomeo Filadelfo e conservatale da Augusto.

Ascoli Piceno ,una piccola città marchigiana , modesta a livello culturale,se con questo Centro si farà apprezzare in qualche modo , potrà anche aspirare ad un gemellaggio con la grande città egizia ed unire il suo nome a quello di Alessandria , grazie alla lettura di Filone.

Per la realizzazione di tale progetto oltre all?istituzione del Centro culturale si ritengono utili una sede di lavoro , un contributo finanziario di circa 10000 Euro per l?acquisto di testi .

Mi auguro che la proposta la interessi e che incontri il favore suo e di tutta l?amministrazione comunale. Grazie


Angelo Filipponi


P. S.


La lettura di Filone di Alessandria ( 25 a. c. ?43 d.c.) mi ha accompagnato per più di trenta anni e mi è stata di grande giovamento culturale e letterario

Io avrei quasi finito la traduzione della sua opera , anche se devo rivederla e ricopiarla in parte al computer, ma ho bisogno della collaborazione di altri studiosi sia per gli infiniti problemi che continuamente si presentano in senso teologico, filosofico, scientifico, sociale, politico economico che per le cruces testuali di vario genere.

Metto a disposizione la mia competenza linguistica e storico-filosofica, il testo di Filone di Turnebo e di Hescoelio (1614),(anche se invito il Comune all?acquisto dell?edizione a cura di L Cohn ? P. Wendland ?S Reiter in sei volumi , Berlino 1896-1915 o quella C. E. Richter, in otto volumi Lipsia 1928-30) e invito colleghi e giovani a partecipare alla lettura di Filone per dare il proprio contributo culturale : c?è spazio per molti altri(professori di Filosofia e storia, dfi latino-greco, di Italiano , di scienze , di fisica in un lavoro così vasto e multidirezionale, data la grandezza incommensurabile di Filone di Alessandria e le infinite vie di ricerca percorribili.

Tutti gli insegnanti del Classico ( locali, provinciali e regionali) sono esortati a portare il loro contributo ma non viene disdegnato quelli di insegnanti di altri istituti .

Faccio presente che l? opera di Filone in italiano non è stata mai tradotta integralmente, anche se ci sono buone traduzioni (Senza testo greco) di alcuni libri da parte di Roberto Radice e di altri ( G. Calvetti, R .Bigatti, C. Kraus Reggiani, Graffigna ), coordinati da Reale, e che quindi il presente lavoro è una novità sia come traduzione che come tentativo di interpretazione del complesso fenomeno filosofico di un Giudeo che ha fuso platonismo, stoicismo e Bibbia, insegnando un metodo sincretistico che sarà basilare sia per Seneca che per Paolo e i cristiani (apologisti e padri della Chiesa , compreso Origene).

La Francia ( R. Arnaldez- C. Mondesert- A Mosés ? J Poilloux- J Gorez- P- Lavinel- A Beckaert, Les oevres de Philon d?Alexandrie, 35 volumi,Università di Lione, Du Cerf ? da acquistare ) , e l?Inghilterra (F. H.Colson- G.H Whitaker, 9 volumi, Cambridge) hanno una buona traduzione , fatta da scuole prestigiose

Mi auguro perciò che la proposta , di costituire un nucleo di traduttori greci , sia accolta e che ,con l?opera di Filone , si dia l?avvio ad una Scuola di traduzione , assistita permanentemente dall?aiuto finanziario del Comune , che ha anche il compito di una sistemazione e di una ubicazione stabile .

Sarà compito del proponente il lavoro di Lettura , che prevede varie fasi propedeutiche affidate a formatori specializzati, che guideranno i gruppi di giovani lettori avviati lentamente con esercizi a precisi traguardi .

Di massima queste saranno le fasi :



I fase

a)Orientamento ed avvio alla storia romana

b) Orientamento ed avvio all?ellenismo

c) orientamento ed avvio al giudaismo


II Fase

a) avviamento ad avvio alla lettura del Testo(italiano, latino, greco)

b) avviamento alla lettura di un testo di Filone , a seguito dell?editio di Khoen Wendland, Reiter

c) lettura di un libro di Filone (con traduzione : De Ioseph)

III Fase

a) orientamento alla letterarietà ellenistica e giudaica

b) lettura di testi di Filone come esercizio di traduzione

c) avvio al commento di un libro di Filone(come risultanza di lavoro) De Ioseph

IV Fase

a) Commento alle singole opere di Filone

b) Conclusioni singole e comparate per argomento

c) Valutazione di ogni singola opera

d) Valutazione di tutta l?opera (giudizio critico)

V fase

a) Rapporti e relazioni con altri autori

b) Rapporti e relazioni con Seneca ( 4 a. c. 65 d.c_ N. B. dal 16 d. c fino al 31 d.c.vive ad Alessandria con suo zio G.Galerio governatore romano a diretto contatto con Filone e suo fratello l?alabarca di Egitto)

c) rapporti tra l?opera di Filone e quella di Paolo di Tarso(8 circa d. c. 63-7 d.c.)

d) rapporti di Filone con la ecclesia di Alessandria fino ad Origene

e) rapporti fra Filone e la cultura medievale

f) significato dell?opera di Filone per il Cristianesimo, per il giudaismo ( che l?ha riscoperto con Azaria Moses De Rossi nel tardo Cinquecento) e per l?islamismo


VI Fase

a) Contatti con sedi inglesi, americane francesi e tedesche, oltre che armene (in armeno è la prima traduzione di Filone )

b) Traduzione e commento delle traduzioni di Filone in Latino

c) Esame delle varie edizioni per avere l?esatto ed autentico testo Filoniano

d) Studio delle varianti

e) nuova editio di Filone


VII Fase

Gemellaggio tra la provincia di Ascoli Piceno ed Alessandria di Egitto





Aggiungo( per meglio precisare il mio lavoro )le competenze del Centro Operativo comunale Paradigma



A Competenze generali


1. Fare progetti operativi paradigmatici , capaci cioè di orientare famiglie alunni e docenti alla paideia

Paideia come educazione e rispetto della pluralità e della singolarità nella coscienza della propria identità e di un rapporto interrelato;

Paideia come cultura dell?altro , della diversità e differenza

Paideia come formazione autonoma e responsabile abilitata alla decisionalità in situazione

2.Operare educando innanzitutto al linguaggio tecnico, univoco ,per un lavoro comune sulla base analitica di uno studio linguistico impostato, sul recupero del lessico e sulla precisa area semantica e sulla referenza, oltre che in senso retorico

3 Avviare alla politeia responsabilmente ed attivamente ,facendo situazioni contestuali ( comunale , rionale, familiare) per abilitare ad operazioni più complesse politiche

4.Inserire nel Kosmos favorendo l?integrazione sociale con interventi sulla struttura scolastica, mediante piani dettagliati

5.Avviare alle lettura ,tramite decondizionamento .in senso lessicale, morfosintattico e semantico-referenziale.e preparare alla lettura neutra del testo mediante le tecniche sintattiche, ed evitare l ?interpretazione

6Tradurre come rispettare l?altro , studiato nella sua singolarità e tipicità , letto nel suo contesto , dopo averne individuato l?idioletto.

7. Integrare nel processo di lettura anche la scientificità insieme con la tecnica letteraria ,con l?ausilio di ogni altro apparato utile alla traduzione

B Competenze specifiche

1 Tradurre in modo neutro , secondo regole grammaticali e sintattiche, senza interferenze semantiche(specie ideologiche)

2 Leggere il testo tradotto, analizzare, trovare i nuclei semantici, fare le priorità semantiche secondo risultanze oggettive e scientifiche

3 Commentare ogni singolo libro dopo la fine di tutta la traduzione dell?opera filoniana quando ci sono le risultanze di tutti i dati analitici delle singole opere

4 Commentare ogni singola opera da parte di lettori che conoscono tutta l?opera e che siano in relazione tra loro

5 Commento finale critico su Filone, fatto dal più esperto ,favorito dal gruppo di esperti che ha lavorato sulle parziali valutazioni .


C. competenze critiche

1 Pubblicazione delle risultanze parziali a fine traduzione

2 Pubblicazione delle conclusioni semantiche di ogni libro, commentato

3 Pubblicazione delle valutazioni semantiche, letterarie e scientifiche

4 Pubblicazione delle formulazioni ufficiali corredate da giudizi critici

5 Pubblicazione della prefazione critica a tutta l?opera di Filone

6 Divulgazione provinciale, regionale ,nazionale mediante una rivista da costituire

7 Divulgazione internazionale e propaganda mediante sito internet

Di nuovo, grato per l?eventuale interessamento, saluto e ringrazio

Angelo Filipponi


S. Benedetto del Tronto li 08.11.2006




Autore: Angelo Filipponi

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