Angelo Filipponi - Capitali femminili e cristianesimo

Capitali femminili e cristianesimo

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Papa Damaso e Nettario di Costantinopoli sono espressione di una lotta per il patrimonio di minori (specie femminile) tra potere laico e potere religioso, l'uno in Occidente l'altro in Oriente.

La lotta è costituita da una contesa in relazione al patrimonio delle vergini e delle vedove.

Il potere ecclesiastico, per svolgere il culto religioso, per il fasto delle cerimonie, per il decoro dei ministri, umili rispetto a quelli pagani, ha sempre più bisogno di una costruzione amministrativa e di un 'organizzazione migliore e quindi potenzia l'apparato finanziario-economico con l'assistenza agli orfani, alle vergini e alle vedove.

I beni mobili ed immobili affidati a tutori vengono contemporaneamente appetiti dagli imperatori e dagli episcopoi che aspirano ad entrare in legittimo possesso...

Il caso di Melania senior in Occidente e quello di Olimpiade in Oriente sono emblematici.

Oltre queste, comunque, in Roma e a Costantinopoli ( non si escludono altri casi in Spagna, Gallia, Africa, Siria, Frigia ecc) ci sono molti esempi di circuizione e di circovenzione da parte della Chiesa, che manipola la mente di donne giovani, labili, condizionate psicologicamente, fin dalla più tenera età.

Come poteva resistere una bambina, orfana, all'educazione cristiana impartita con sapienza e tecnica retorica da uomini integralisti, perfidi nella loro cieca fede cristiana come Gregorio di Nazianzo,(chiamatovi da Teodosio per quasi due anni ) impegnato a diffondere la dottrina trinitaria e a determinare la vittoria della formula della fede nicena, in una Costantinopoli ariana, stordita e paralizzata dalla morte e dalla sconfitta di Valente (vinto dai Goti il 9 agosto del 378 ad Adrianopoli)?

Cosa poteva opporre una ragazzina, erede delle fortune immense di Ablabio ad un uomo così ricco di argomentazioni così potente in senso oratorio (Le cinque orazioni proprio del 379 ne sono una fedele testimonianza) specie dopo la nomina di Teodosio uno spagnolo, un latinus, niceno, come imperatore di Oriente?

Cosa poteva fare se non accettare la via a lei indicata di una verginità perpetua, con vita ascetica, da agaphth o anche a subire un matrimonio cristiano, senza figli ( cfr Epitalamio per Olimpiade)?

Cosa poteva fare se non fare la diaconessa, divenuta adolescente, dopo la vittoria dei niceni e il trionfo del papato di Nettario, in un clima in cui Arcadio è solo una pedina del potente episkopos costantinopolitano?...

Cosa poteva opporre ormai così conformata, ad un vescovo tanto acrimonioso con giudei e pagani e tanto scaltro contro i suoi oppositori eretici,come Giovanni Crisostomo,(397-404) se non essere la diaconessa fedele agli ordini della Chiesa?

Cosa potevano fare le donne romane di fronte a Papa Damaso(366-384), portoghese piacente e abile ad insinuarsi là dove c'era puzza di denaro e di interesse?

Eppure il papa e tutto il clero romano sono limitati nel loro tentativo di inglobare i beni delle donne e dei minori da un decreto di Valentiniano I , di Valente e di Graziano, datato 30 luglio 370(Cfr.Codex Theod. XVI, 2,20 )!

Non è sufficiente perché Papa Damaso, definito auriscalpium ( Libellus Precum in Gesta inter Laberium et Felicem 1- Collectio Avellana CSEL XXV), inisste nel suo operato: si era comportato così fin dalla sua elezione, alla morte di Vivenzio, dopo le lotte cruente col suo rivale Ursino, favorito dalle oblazioni di matrone, desideroso di arricchirsi e di uscire in pubblico su cocchi , vestito con ogni cura, abile ad organizzare banchetti più fastosi di quelli di un re (cfr Ammiano Marcellino, Le storie

XXVII, 3,11-1)

E' utile capire il reale significato di Auriscalpium per meglio comprendere il sistema di condizionamento minorile da parte della Chiesa ma anche (vedremo) da parte della casata imperiale....

Il significato apparente è quello di gratta orecchie, ma esso sottende un azione molto più complessa in relazione al nesso che mette insieme i due termini costituenti ( aures orecchie scalpo stuzzico)....

Autore: Angelo Filipponi

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